Un libro bellissimo, di quelli che non si vede l’ora di riaprire. Scritto in modo superbo da Marguerite Yourcenar, prima donna eletta all’Académie Francaise. L’Oeuvre au noir è la storia immaginaria di Zenone un medico, filosofo, alchimista nato agli inizi del 1500 a Bruges. Egli viaggia in tutta Europa e in Oriente curando sovrani e appestati, ma soprattutto continuando le sue ricerche in anticipo sulla scienza ufficiale. Pubblica libri sulla scienza e sull’alchimia e per questo viene accusato dall’Inquisizione di eresia e ateismo. Alla fine ritorna a Bruges sotto falso nome, dove prosegue le sue ricerche fino ad arrivare all’Opus nigrum uno stadio alchemico in cui il suo corpo diventa una macchina perfetta, non sente più la fatica, ha il distacco totale. A causa di uno scandalo che coinvolge alcuni frati del convento dove egli presta la sua opera di medico, viene scoperta la sua vera identità ed egli è nuovamente accusato dall’Inquisizione di eresia. Interessante la descrizione storica del periodo dal 1510 al 1569 i nobili, i mercanti ma anche le prostitute, i mendicanti, il potere condiviso dei sovrani e della chiesa, l’Inquisizione, i furori religiosi, i roghi e le torture.
L’Opera al nero
Pubblicato Febbraio 19, 2008 Uncategorized Leave a CommentTags: académie francaise, alchimia, ateismo, eresia, filosofia., inquisizione, medicina, opera la nero, rinascimento, scienza, yourcenar






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