LOUD AND CLEAR

Leggo su Ansa.it che in Antartide collassa un pezzo di ghiaccio grande 7 volte Manhattan. Gaia intesa come l’ipotesi formulata da James Lovelock nel 1979 sta male. Se pensiamo a Gaia come a un organismo vivente che respira e ha una circolazione sanguigna potremmo dire che Gaia ha la febbre. Noi facciamo parte del biota ovvero l’insieme di esseri viventi che vive in simbiosi con la terra formando un’entità che si autoregola mantenendo l’omeostasi necessaria per la sopravvivenza di Gaia (Gaia corrisponde a Gea la dea della terra greca). Tale omeostasi è determinata da numerose variabili che evolvono in sincronia con il biota, pertanto l’evoluzione è una caratteristica anche di Gaia. Il problema è che variazioni così importanti della temperatura potrebbero portare ad una rottura dell’equilibrio della rete gaiana e a quel punto il biota, cioè noi non potrebbe sopravvivere o meglio probabilmente sopravviverebbero i batteri e forse anche alcuni insetti.

1 Risposta a “LOUD AND CLEAR”


  1. 1 devon Aprile 10, 2009 alle 4:35 pm

    mi sto divertendo a commentare i tuoi post!
    comunque sai che nel medioevo le temperature erano piu’ alte di adesso?


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