Grande Einstein, il mio mito. E’ in vendita una sua lettera scritta nel 1954, dove parla del suo rapporto con la religione. Ha la mia stessa opinione al riguardo. Egli definisce la religione come ” una superstizione infantile” “una raccolta di leggende dignitose ma primitive”. Ebreo di nascita, ha frequentato anche le scuole cattoliche. Cercava Dio con la fisica, tendenzialmente panteista, gli ateisti militanti lo irritavano per la loro “incapacità di compendere il mistero dell’universo”. A proposito l’universo è finito o infinito? Ci sono varie teorie, secondo Stephen Hawkins è finito.
Einstein
Pubblicato Maggio 13, 2008 Uncategorized 17 CommentsTags: Dio, Einstein, fisica, religione, scienza, universo







anche per me è finito.
(No dai scherzo)
Sembra l’opinione più di moda. Misurerebbe 15 miliardi di anni luce se non ricordo male.
al di fuori del “consolante mondo delle idee” come definiva la fisica A.Einstein era una persona abbastanza mediocre, la sua posizione su Dio e religione la cambio’ diverse volte
Definire Einstein mediocre mi sembra discutibile.
La capacità di cambiare idea denota grande intelligenza e vivacità intellettuale.
ovviamente “mediocre” non era riferito ai cambiamenti di opinione.
proprio sulla persona, grande mente ma mediocre omino, tra le sue perle la sua lettera al presidente degli USA che diede il via alla bomba nucleare e dichiararsi pacifista.
newton ad esempio (forse + grande di Einstein) fu un emerito delinquente quando ottenne l’incarico reale per la moneta.
alcuni esempi del fatto che la grandezza in un ramo in genere non va di pari passi con altre qualità umane.
L’unico problema di Einstein è che era troppo gentile con le persone religiose. Per non offenderle, nelle dichiarazioni pubbliche proponeva soluzioni pacificatorie come quella del “Dio di Spinoza”. Nelle lettere (ce ne sono diverse in giro) viene fuori un saldo e sereno miscredente.
E se poi cominciamo a dare del “mediocre” a lui, non so come dobbiamo definire il resto dell’umanità.
è sempre la vecchia idea di Lucrezio, dopo 2000 anni uno spera in un colpo d’ala. Le mogli non pensavano fosse tanto gentile e cmq mi ripeto uno puo’ essere un genio in un ramo e un emerito imbecille nel resto delle cose della vita, leggendo un po’ di biografie direi anzi sia la regola.
“Uno puo’ essere un genio in un ramo e un emerito imbecille nel resto delle cose della vita”. Vero ma non era il caso di Albert Einstein.
ah ecco…
Max, ma dove te le sei fatte queste idee su Albert Einstein (”mediocre”, “emerito imbecille”)? Forse c’è qualche editoriale del Foglio che mi è sfuggito?
Questa è una delle tante cose che ha scritto e che riflette i suoi valori morali
“Ecco il mio costante pensiero di ogni giorno: la vita esteriore ed interiore dipende dal lavoro dei contemporanei e da quello dei predecessori; io devo sforzarmi di dar loro, in eguale misura, ciò che ho ritenuto e ciò che ancora ricevo.
Sento il bisogno di condurre una vita semplice e ho spesso la penosa consapevolezza di chiedere all’attività dei miei simili più di quanto non sianecessario.
Mi rendo conto che le differenze di classe sociale non sono giustificate e che, in fin dei conti, trovano il loro fondamento nella violenza; ma credo anche che una vita modesta sia adatta a chiunque, per il corpo e per lo spirito.”
“Fin dai miei anni giovanili ho sempre considerato spregevoli le mete volgari alle quali l’umanità indirizza i suoi sforzi: il possesso di beni, il successo apparente e il lusso.”
E’ stato pacifista creando grande scandalo in alcuni ambienti
“Disprezzo profondamente chi è felice di marciare nei ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica: costui solo per errore ha ricevuto un cervello; un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente.”
Il fatto che fosse un Don Giovanni non trovo sia una nota di demerito. Ritengo che un/una Don Giovanni siano liberi di fare quello che vogliono e inoltre la loro vita privata non mi riguarda e solitamente non la prendo in considerazione.
“Sono proprio un cavallo che vuol tirare da solo; mai mi sono dato pienamente ne allo stato, ne alla terra natale, ne agli amici e neppure ai congiunti più prossimi; anzi ho sempre avuto di fronte a questi legami la sensazione netta di essere un estraneo e ho sempre sentito il bisogno di solitudine; e questa sensazione non fa che aumentare con gli anni.”
forse magari ho letto con senso critico un pochino … e non ho bisogno di arruolare in S.P.E Einstein per le mie idee di ateismo o anticlericalismo.
magari eh, così come non sento il bisogno di arruolare B.Pascal per giustificare il mio credo. Pascal che se non altro aveva una posizione ben piu’ originale
poi ovviamente in Italia si marcia in base al principio di autorità, chi lo ha detto? Einstein eh allora deve avere un senso anche se è una emerita pirlata (Odifreddi docet, in ultimo anche in fisica sulle Scienze ha preso 2 o 3 cantonatine ).
basta pochino (non usando Wikipedia) per informarsi
uno che definisce Max Plank (per avere espresso dubbi all’inizio delle torie di Einstein ) un pirla…
stendiamo un velo pietoso sulla bomba atomica ( poi si penti’, non immaginava lui…) o sul suo appoggio al sionismo , ad iniziare dall’infanzia (inizio’ a parlare in modo quasi normale a 9 anni , si proprio nove) il tipo collezionò una serie infinita di stranezze che non lo fanno apparire proprio normale, se non ricordo male il commento + benovolo era “disadattato” e lui stesso ne era conscio.
Come del resto un altro idolo è Darwin del quale se uno si prendesse la briga (cosa che io ho fatto) di leggere alcune sue cose al di fuori della teoria evolutiva rimarrebbe basito, era convinto che lo studio gli avesse creato una deformazione al cranio, per dire eh, solo una perlina fra le molte
Sul suo ateismo poi non capisco perchè “per non offondere” i credenti avrebbe dovuto ricorrere alla bugia di dire di credere al dio spinoziano, come se i credenti potessero offendersi se un omino è di opinione diversa, a meno che uno non sostituisca Dio con Einstein e il suo malcompreso relativismo
Ne possiamo indurre quindi che era una persona un po’ falsa o “molto gentile” ? io lo definirei un opportunista, ammesso sia vera questa dicotomia
@emmyfinegold : non mi riferivo alla sua attività sessuale ovviamente, in genere evito roba tipo pettegolezzo, ci sono un sacco di scritti e testimonianze sulla sua incapacità di adattarsi alla realta’, il maglione bianco da birraio (testuale) non è un semplice vezzo, del resto lo riconosceva pure lui.
@Caminadella visto che fai del sarcasmo di basso profilo posso dirti che non ho studiato alle Frattocchie e le lauree non le ho conseguite all’università Patrice Lumumba, forse tu …
Max: ti dirò, sono un grande ammiratore delle persone incapaci di adattarsi alla realtà. Anche Darwin, è vero, era un po’ così, pieno di pensieri balzani. E’ bello pensare a come persone come loro – con tutte le difficoltà che hanno avuto a trovare un posto nel mondo – sono poi riuscite a dare così tanto alla conoscenza e alla vita di tutti noi.
bah, Darwin era un nobile e non lavorò mai in vita sua, sofferenza me ebbe poca, Einstein visse al di sotto di quello che poteva avere e in complesso se la passò benino.
Diversi sono i casi di Cantor o quello drammatico dei giorni nostri di G.Perelman, in questi la vita è davvero dolore, tragedia, orrore forse, che però non hanno impedito di esprimere il loro genio.
Ma il punto ironico di questa storia è che si faccia commercio di “reliquie” laiche, che differenza passa tra spendere 250k euro per un foglietto (fosse pure scritto da Einstein) che riguarda la sua fede e un “vero chiodo della croce”?
Entrambi i commerci tendono ad attrarre “fedeli” e così il mandala è completo
Fedeli sono coloro che hanno una fede religiosa ovvero dogmi creati 2000 più o meno anni fa, a seconda della religione, indiscutibili. Un laico è una persona che cerca di capire il mondo usando intelligenza, conoscenza e quant’altro. Se fossi ricca come Bill Gates probabilmente anch’io avrei comprato il codice Hammer di Leonardo da Vinci o un quadro di Van Gogh o uno scritto di Einstein. Trovo che il genio sia estremamente affascinante, perchè precorre i tempi, riesce ad avere intuizioni impensabili per l’epoca in cui vive e fa progredire l’umanità.
Ti prego Max di avere un tono rispettoso nei confronti delle persone che commentano sul blog.
@Caminadella anch’io ammiro le persone incapaci di adattarsi alla realtà perchè spesso l’hanno già superata.
Fede e ateismo vanno ovviamente di pari passo, il bianco e il nero due facce della stessa “misera” medaglia, quella della condizione umana.
Un conto è un’opera con una valenza storico-artistica etc etc che un riccone sfondato si compra, altro è comprare la lista della spesa (perchè il suo senso è quello) dove un tale, abbastanza capace in altri ambiti esprime certi suoi pensierini riguardo le religioni e questo passi, come certi arricchiti che espongono lo “Schifano(i)”.
Il lato comico è la compravendita di reliquie laiche o religiose e il fragore che se ne fa.Quello che esprime Einstein nella sua lettera sono opinioni che hanno la valenza delle mie o delle tue, mi spiace ma è così, visto anche i soventi cambi di rotta del fisico tedesco, forse arrivato al punto della vita in cui le ombre si allungano avrà cambiato ancora idea.
Genio è pure quello di Pascal che oltre ad essere un genio in matematica e fisica era pure un buon filosofo, ma non riapriamo polemiche, resta il fatto che gli atei e compagnia stanno arruolando Einstein in S.P.E per i loro scopi.
Mi spiace io non ho idoli o ideologie,miti o leggende che aiutano il mio vivere, al limite seguo Monod…
Parli di offendere, non mi pare di averlo fatto, al limite ho reagito con una garbata precisazione ad una provocazione.