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pillole

Finalmente in Italia è arrivata, con anni di ritardo, la pillola abortiva ovvero un farmaco che provoca un aborto senza dover sottoporre la donna a un intervento chirurgico che può essere  sicuramente più traumatizzante e pericoloso. La pillola adottata da anni da numerosi paesi ha passato i normali controlli e ora è accessibile. Tutto questo ha scatenato le ire prevedibili dei soliti cattolici, ma la sciura Meloni ministro della gioventù (ma che cosa vuol dire ministro della gioventù’) ha affermato che la pillola in questione sarebbe pericolosa per la salute delle donne. Su che basi la sciura Meloni fa questa affermazione è una farmacologa, un medico, una scienziata?

Corrado Guzzanti

Adoro Guzzanti è geniale! Questo l’ho trovato su Bioetica

Il delirio mistico

E’ impressionante il numero di sciocchezze che Ferrara riesce a dire e come la sua costruzione sia pateticamente fragile. Demagogia allo stato puro mascherata con buoni sentimenti, uno spettacolo. Insomma lui voleva fare il ministro della sanità e si era già preparato facendo a vanvera un test genetico, tutti gli hanno sbattuto la porta in faccia e adesso non sa più come andare avanti. Potrebbe mettersi con la Binetti, potrebbero delirare insieme.

Il video incriminato è qui, ma non riesco a caricarlo.

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=9354

Autodeterminazione

Micromega

Interessante questa breve ma lucida analisi della situazione che tra accuse di omicidio, paternalismo e fanatismo religioso sta diventando decisamente insostenibile. Bella la lettera e spero sia utile la raccolta di firme, la mia l’ho messa.

Ottima anche la proposta di Matteo di denunciare chi non prescrive la pillola del giorno dopo o contraccettivo d’emergenza.

Da leggere la storia patetica del postino, anch’essa da denuncia, postata da Galatea

Ferrara

Ferrara vuole fare il ministro della sanità. Ha già fatto spendere soldi inutili al Servizio Sanitario Nazionale per un test di diagnosi della sindrome di Klinefelter a cui si è sottoposto (così sostiene) per via dei testicoli poco sviluppati e delle mammelle prosperose, che sia l’obesità grave di cui egli è affetto da lungo tempo a determinare questi incresciosi problemi? Avremo l’ennesimo ministro della sanità che non ha la minima idea di cosa parla? In sostanza ha preso un tema delicato come quello sull’aborto, che solo in Italia viene messo in discussione in modo vigoroso e con sacro furore, per lanciarsi in politica. Già sulle staminali aveva iniziato con la protervia di chi ha già deciso cosa gli fa comodo e non ammette discussioni. Sostiene di avere l’appoggio di Berlusconi, che si sa in Italia conta nonostante la stampa straniera non capisca. Comunque è serissimo vuole emanare linee guida su un argomento che non conosce. Esilarante.

Tempi difficili

Mala tempora currunt direbbe mia mamma.

Leggo notizie agghiaccianti tutti i giorni negli ultimi tempi. Che succedono quasi sempre in Italia. Irruzione della Polizia in ospedale con l’ accusa di omicidio per un aborto effettuato su un feto malformato morto al IV mese, la madre che non ha neanche la forza per reagire, i medici costernati. In India 700 donne uccise nel 2006 perchè accusate di essere streghe, come da noi durante l’Inquisizione. E per ritornare di buon umore i vescovi vogliono censurare Caos calmo per una scena di sesso giudicata troppo hard, il libro di Sandro Veronesi è molto bello, la storia si svolge a Milano in strade conosciute, descrive una angoscia sottile, calma, circoscritta per non esplodere, a tratti insopportabile, c’è una unica scena di sesso che conta l’1% nell’economia del libro.

Aborto

Leggo sul Corriere l’intervista al Primario di Ginecologia del San Carlo di Milano, Mario Buscaglia un ginecologo che esegue aborti dall’entrata in funzione della legge 194 e che continua a eseguirli (due medici su tre sono obiettori) anche se potrebbe tranquillamente lasciare ai più giovani l’esecuzione di un intervento tecnicamente molto semplice.  «Davanti agli scrupoli di coscienza torno agli Anni ‘70, quando l’aborto clandestino era la terza causa di morte» . «Dagli aborti con la pinza ad anelli a quelli con il metodo karman, ogni volta è stato un dramma interiore. E lo è ancora, anche e soprattutto, perché tra i giovani medici milanesi cresce il rifiuto di eseguire le interruzioni di gravidanza — racconta Buscaglia —. Ma davanti agli scrupoli di coscienza la mia testa ritorna sempre indietro agli Anni Settanta. Alle immagini delle donne che arrivavano in ospedale con l’intestino estirpato dalle mammane durante gli interventi clandestini. Ogni volta ritrovo la forza per andare avanti» dopo la morte dei ginecologi Giorgio Pardi e Umberto Nicolini, entrambi scomparsi di recente, il medico è considerato l’ultimo testimone della storica battaglia a difesa della libertà di scelta delle donne.

Moratoria del divieto dell’uso del preservativo

Interessante la proposta provocatoria di Libertà e Giustizia della moratoria del divieto dell’uso del preservativo, che prende spunto dalle comparazioni tra moratoria sulla pena di morte e moratoria dell’aborto, analogia quantomeno grossolana. Tale divieto ha provocato un olocausto con milioni di morti per AIDS. Secondo i dati del 2007 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono 40 milioni le persone infettate dal virus HIV con circa 8000 morti al giorno. Buona parte dei malati vive nei paesi in via di sviluppo dove i farmaci sono troppo costosi per poter essere utilizzati e dove non esiste un sistema sanitario nazionale. “LeG chiede che la Chiesa cattolica consenta una moratoria del divieto all’uso del preservativo, per contribuire a salvare uomini, donne e bambini dal contagio Aids, nel rispetto del “carattere sacro della vita umana”.

ABORTO

Accidenti, visto il delirio attuale sull’aborto mi tocca parlare di embriologia. Lo sviluppo embriologico dell’encefalo avviene partendo dalla chiusura del tubo neurale e la formazione di tre estroflessioni nella parte cefalica il proencefalo, il mesencefalo e il romboencefalo, intorno alla quinta settimana.. Col progredire dello sviluppo nei mesi successivi si avrà il tronco encefalico, il diencefalo e infine nell’ultimo periodo della gestazione il telencefalo (la corteccia cerebrale che caratterizza l’uomo) che deriva dal paleopallio, un grumo di cellule, che si forma intorno alla settima settimana da cui prenderanno origine i neuroni che formeranno  gli emisferi cerbrali intorno al settimo mese che appariranno solcati da scissure e solchi al nono mese. Quindi avremo un grumo di cellule nelle prime settimane che via via si differenziano per formare quello che sarà un individuo, ma che non è un individuo.

Inoltre esiste la teoria che durante lo sviluppo embrionale e fetale viene ripercorsa l’evoluzione filogenetica, ovvero dai rettili e anfibi  ai mammiferi fino all’essere umano, ad esempio si formano branchie che poi vengono riassorbite. Noi possediamo nel nostro DNA, bene impacchettato geni antichissimi che sono repressi e non vengono mai “spacchettati” controllati da sofisticati meccanismi di controllo.

E’ come dire che se mi gratto il naso e asporto qualche cellula staminale della mia pelle con il mio DNA che forse diventerà pelle, ma che con opportuni stimoli potrebbe diventare un altro me identico, non ho ucciso la mia sorella gemella se mi gratto il naso! La moratoria sull’aborto come la moratoria sulla pena di morte?
Tutto questo è incredibilmente obsoleto e antiquato, tra un po’ non si potranno più fare le autopsie e toccherà farle di nascosto come nei tempi passati oppure vedremo bambine di 12 anni costrette a partorire da pochi scellerati. Ma questo è  immorale, ma dove è finita la  civiltà, la conoscenza, la scienza. Il secolo dei lumi era trecento anni fa, ma cosa facciamo torniamo indietro? Vittime passive di grossolane superstizioni e credenze esilaranti? Si ritornerà all’aborto illegale con donne e bambine che moriranno dissanguate o avvelenate? Ma dove è finita la civiltà raffinata e sofisticata che stavamo faticosamente raggiungendo?

Davanti a queste idiozie riesco solo a balbettare domande con occhi spalancati.