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Rivoluzione via internet

Interessante l’intervista a Mahnaz Afkham ex minisro prima della rivoluzione khomeinista.

Mahnaz-Afkhami

La letteronza in parlamento

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Questo è il curriculum di una di una delle neodeputate elette per il parlamento europeo, ognuna ci costa 30000 euro al mese che per un periodo di 5 anni diventa 1.800.000 euro più benefit. Cè n’è un’altra di 26 anni di cui non ricordo il nome. Una carriera lampo.


Barbara Matera (Lucera, 9 dicembre 1981) è una annunciatrice televisiva, attrice e politica italiana.

Carriera nello spettacolo [modifica]

Dopo le scuole superiori a Lucera, Barbara Matera ha tentato il test d’ingresso alla Normale di Pisa senza superarlo. Si è quindi traferita a Roma, dove ha studiato Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università “La Sapienza” di Roma, senza conseguire la laurea, come lei stessa ricorda. [1][2]

E’ stata pre-finalista al concorso regionale di Miss Italia 2000, svoltosi in Puglia.

I suoi esordi televisivi sono stati la partecipazione come valletta alla trasmissione della Gialappa’s Band Mai dire Domenica (in onda su Italia1) e in Chiambretti c’è (in onda su La 7)[3].

Dal 21 settembre 2003 al 2007 è annunciatrice per Rai Uno.

Nel 2003 partecipa al film Ma che colpa abbiamo noi con Carlo Verdone. Nel 2007 appare su Raiuno nella miniserie tv La terza verità, per la regia di Stefano Reali, nel ruolo di una giornalista umbra. Nello stesso anno interpreta Francesca Rossini nella settima stagione della serie tv Carabinieri, in onda su Canale 5, ed è protagonista di una puntata della serie tv di Raiuno Don Matteo 6, nel ruolo di Laura.

Nel 2009 è tra gli interpreti del film tv di Canale 5, Due mamme di troppo, regia di Antonello Grimaldi.

Da Wikipedia

La foto l’ho trovata qui

Un buffone sciovinista

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Dopo aver letto l’articolo del Times, che definisce Berlusconi buffone sciovinista e anziano libertino, guardo la foto sopra e la trovo di una tristezza inaudita: un anziano signore con uno sguardo fesso con due ragazzotte sulle ginocchia. Mi colpisce il maschilismo di tutto questo, un signore che approfitta della sua posizione per intrattenersi con femmine che hanno 50 anni meno di lui.  In tutto questo trambusto le ragazzotte si mettono pure a ciarlare, cosa di cui avremmo volentieri fatto a meno, difendendo lo status di ballerina con annesse ambizioni elettorali. Mi ricordo una gradevolissima donna inglese di 70 anni incontrata in Kenia che a proposito delle donne con il chador che devono chiedere il permesso al marito per uscire, disse semplicemente: “I don’t respect them”. Ecco io non rispetto queste donnine che accettano di farsi  palpeggiare come vacche al mercato senza un minimo di dignità.

Detto questo Berlusconi è l’unico in Italia che riesce a  fare approvare leggi in un lampo, che riesce  a stare al governo più di due anni, che riesce in qualche modo a smuovere l’immobilismo delle istituzioni italiane. Ma possibile che in Italia non ci sia un Obama che rispecchi una umanità più evoluta, ma solo un maschilista primitivo e imbarrazzante con oche starnazzanti al seguito?

Un silenzio assordante

Bellissimo il filmato di Lorella Zanardo,  mancano voci così, perchè tutte le donne d’Italia non protestano? Dove sono finite le vere donne, io vedo solo caricature volgari. Non c’è più il femminile, ma solo donne umiliate, dementi o incompetenti, solo mammelle e glutei.

Il filmato si vede qui

Tolleranza? No grazie

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Roterdam rischia di diventare a maggioranza islamica, l’Olanda il paese più tollerante e più evoluto d’Europa rischia di diventare primitivo e medievale, il paese dove le donne sono riconosciute come persone, rischia di essere sepolto dai burca. Ho letto questo articolo e mi ha lasciato basita, piscine divise per uomini e donne, interi quartieri in mano ai mussulmani, due omicidi quello più noto di Theo Van Gogh nipote di Vincent reo di aver girato un film contro i mussulmani. Gli olandesi, grande popolo tollerante evoluto vittima dell’arroganza dei macho man mussulmani, le donne olandesi offese perchè libere e persone. Il tribunale stabilisce che gli avvocati mussulmani non si devono più alzare di fronte al giudice e l’avvocato promotore si rifiuta di stringere la mano alle donne, qui c’è la notizia. Alcuni olandesi vogliono migrare.
Eppure negli USA l’integrazione è stata più semplice, perchè in Europa è così difficile?
Tutto questo mi fa orrore e paura, ma sopratttutto mi irrita che degli ometti primitivi interpretino la tolleranza come un segno di debolezza. Io divento intollerante, anche se è contrario alla mia religione.

Letteronze in parlamento

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Ho letto che SB vuole istituire un corso di politica per veline, troniste (ma cosa diavolo vuol dire), letteronze (questo termine mi fa venire l’orticaria) e via dicendo, da questo corso sceglierà un paio di nuovi deputati pagati molte palanche da noi.
Leggo: “Berlusconi, come scrivono (non tutti) i giornali, mette in campo “troniste, veline e letteronze”. Sono ex attrici di “Incantesimo”, ex star del Grande Fratello ecc. che, a cinquanta giorni dall’essere “elette” a Strasburgo per rappresentare 60 milioni di italiani, vengono mandate a scuola per tre giorni (diconsi tre giorni) per imparare i ferri del (nuovo) mestiere, come fare politica e come fare le parlamentari europee.

Meno male che qualcuno si ribella a questa mancanza totale di rispetto per le donne, ecco cosa afferma Sofia Ventura docente di scienze politiche a Bologna sul periodico della fondazione farefuturo presieduta da Fini:

“Le donne non sono gingilli da utilizzare come specchietti per le allodole, non sono nemmeno fragili esserini bisognosi di protezione e promozione da parte di generosi e paterni signori maschi, le donne sono, banalmente, persone. Vorremmo che chi ha importanti responsabilità politiche qualche volta lo ricordasse”. e ancora “Qui assistiamo ad una dirigenza di partito che fa uso dei bei volti e dei bei corpi di persone che con la politica non hanno molto a che fare, allo scopo di proiettare una (falsa) immagine di freschezza e rinnovamento – continua Farefuturo -. Questo uso strumentale del corpo femminile, al quale naturalmente le protagoniste si prestano con estrema disinvoltura, denota uno scarso rispetto da un lato per quanti, uomini e donne, hanno conquistato uno spazio con le proprie capacità e il proprio lavoro, dall’altro per le istituzioni e per la sovranità popolare che le legittima”.

Quella nell’immagine è l’onorevole Carlucci.

Povere donne.

Femminismo

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Questo per spiegare a chi non ha ancora capito bene che cosa è il femminismo. E sono tanti. Compreso qualche idiota femmina che afferma sdegnata che lei non è femminista quindi si presume che sia maschilista. Come se Obama si iscrivesse al Ku Klux Klan

La sciura Carfagna mi stimola

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Dopo aver letto l’ottimo articolo di Galatea mi è tornata la voglia di scrivere. L’altro giorno mi è capitato di vedere una intervista della sciura Carfagna, esilarante è dir poco, la sciura in questione è diventata ministro dopo due anni di lavoro come deputato, prima di fare il deputato faceva la ballerina in televisione. Ora uno si dovrebbe aspettare una intelligenza così acuta da giustificare una carriera così fenomenale, macchè la sciura che ha un eloquio decisamente debole ha esordito che i suoi valori sono dio, patria e famiglia (testuali parole), mamma e papa e ha promesso che svolgerà i compitini in modo tale da meritare un dieci e lode. Pensieri così moderni e sofisticati era da tempo che non li sentivo. Devo dire che Berlusconi è un grande in sostanza ha messo questa poveretta a capo di un ministero che non serve a niente, così grossi danni non ne può fare, tanto paghiamo noi.

Ormai in Italia per sentire parlare una donna femminile e non una parodia possiamo solo ascoltare una centenaria.

Dialogo surreale

Dialogo surreale con la signora delle pulizie che lavora nel mio istituto. M. è sarda e parla un linguaggio tutto suo dove l’hamburger diventa amburgo e via dicendo.

M. Le donne non si occupano più della casa!

Io Ma M. è giusto che se marito e moglie lavorano tutti e due si occupino in egual misura della casa

M. No è la donna che deve pulire.

Io M. poniamo il caso che tutti e due facciano chessò i chirurghi, stesso lavoro, stesso orario, è chiaro che tutti e due devono occuparsi della casa

M. No perchè il marito fa la libera professione e arriva a casa tardi e poi non sta bene che un uomo fa le cose della casa.

Io ?????

Tre dementi

Ho letto le testimonianze di tre donne italiane che hanno deciso di diventare mussulmane e quindi di indossare il fazzoletto in testa e di sottomettersi alle leggi dell’islam secondo le quali le donne non contano una mazza. Riporto alcune frasi da brivido:

“L’Islam dice che alle donne spetta il dovere di educare i figli molto più che al padre. Quindi il padre non decide tutto”. “Io vesto con abiti lunghi e maniche lunghe anche in pieno luglio”.

In Europa dall’inizio del secolo con le suffragette che hanno conquistato il diritto di voto per le donne e poi con le femministe, le donne hanno ottenuto la possibilità di essere persone, scienziate e non solo contenitori per la riproduzione. Io mi chiedo che cosa hanno nel cervello queste tre donne che buttano alle ortiche la loro fortuna di essere libere per diventare delle nullità in balia di un qualsiasi ometto. Ma quello che mi stupisce e mi irrita maggiormente sono alcuni commenti al post che parlano di tolleranza e ca….te simili e mi viene in mente un episodio di South Park (cartoni che a volte sono geniali) che parla di una associazione di pedofili che protesta per la mancanza di tolleranza nei loro confronti.

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